Le Macchine - Meccanica

ALZACOLONNE


Cod. Atlantico f. 138 r.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 150

Descrizione: Ecco un tipico esempio di semplificazione del lavoro per l’uomo: una serie di viti, permettono in maniera semplice e sicura di sollevare una colonna e di poggiarla sopra la sua base.

GRU A PIATTAFORMA A LANTERNA


Cod. Atlantico f. 808 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 190

Descrizione: In gioventù Leonardo, aveva osservato un gran numero di mezzi per sollevare pesi. Firenze era un cantiere a cielo aperto ed il Brunelleschi stesso aveva ideato alcune gru per la costruzione della cupola di Firenze. cosi’ anche Leonardo decise di progettare svariate gru per sollevare grandi pesi.

AUTOMA O ROBOT


Cod. Atlantico f. 579 r.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 140

Descrizione: Rimane tra i disegni di Leonardo uno schema di meccanismo per un automa con armatura medievale, che oltre ad essere impiegato per uso teatrale, venne adattato per un ricevimento reale dove diversi automi, allineati in formazione, con un particolare comando alzavano le braccia per il saluto al sovrano.

ARGANO MULTIVELOCITA'


Cod. Atlantico f.1083 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 170

Descrizione: Lo sfruttamento del lavoro degli animali, in questo caso buoi o cavalli, permette all’uomo di non doversi affaticare per utilizzare questo argano per il sollevamento di pesi. Nonostante la complessità del disegno e del modello, anche questo è completamente funzionante, e sono rispettati tutti i canoni di costruzione dettati da Leonardo.

AUTOMOBILE A BALESTRE


Cod. Atlantico f. 812 r.

Dimensioni: CM. 140 X 185 X 113

Descrizione: Famosissimo disegno che è stato definito “ l’automobile di Leonardo “ . probabilmente utilizzato per spettacoli teatrali, è dotato di tre ruote e di uno sterzo. a lungo si è pensato che il movimento dipendesse delle balestre, mentre oggi si ritiene che la forza motrice fosse fornita da molle poste sotto le ruote.

BICICLETTA


Cod. Atlantico f. 133 v.

Dimensioni: CM. 175 X 60 X 120

Descrizione: Anche se non è riconducibile a un disegno di Leonardo ma di un suo allievo e forse potrebbe essere anche un falso, appartiene oramai all’ immaginario collettivo. Comunque sono di fondamentale importanza i suoi studi sulle catene del codice Madrid I.

TRIVELLA VERTICALE


Cod. Atlantico f. 34 r.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 180

Descrizione: Questo disegno rappresenta una trivella idraulica con concetti meccanici simili alle trivelle attuali. il meccanismo era azionato da due uomini che in base alla profondità da raggiungere aggiungevano dei pali collegati alla punta perforatrice metallica.

PINZE


Cod. Madrid I f.22 r.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 160

Descrizione: Per il sollevamento ed il trasporto di materiali da costruzione, o di qualsiasi altro peso, Leonardo pensa di perfezionare il meccanismo di una serie di pinze. la trazione della corda innesca la presa che aumenta di forza in altezza, mentre si allenta automaticamente quando l’oggetto tocca terra.

CARRO CON DIFFERENZIALE


Cod. Atlantico f. 1049

Dimensioni: CM. 120 X 80 X 80

Descrizione: Il disegno mostra il sistema di trasmissione del moto ad un assale del carro. una manovella gira la ruota dentata che ingrana il rocchetto a lanterna facente capo all’assale del carro e ne aumenta la velocità. il moto è trasmesso ad una sola ruota permettendo cosi’ all’altra di muoversi con diversa velocità quando entra in curva.

ODOMETRO


Cod. Atlantico f. 1a

Dimensioni: CM. 60 X 145 X 132

Descrizione: Per velocizzare il sistema di misurazione di piani, Leonardo ideò questa macchina, che grazie ad una serie di ruote dentate, facevano cadere una piccola sfera ad una distanza decisa.

GRU CON ARGANO CENTRALE


Cod. Atlantico f. 105 bv

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 140

Descrizione: Anche questa macchina fa parte delle gru che Leonardo aveva osservato durante il periodo trascorso a Firenze. egli cercò di perfezionare quelle esistenti soprattutto quelle progettate dal Brunelleschi.

INTAGLIATRICE DI LIME


Cod. Atlantico f. 24

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 165

Descrizione: E’ possibile veder battere il martello sulla lima mentre questa si allontana, in modo completamente automatico. Un vero e proprio esempio di rivoluzione industriale, visto che tutte le lime prodotte da questo modello sarebbero uguali.

FOSSILI


Manoscritto I f. 24v. 25 r. - Manoscritto F f.80 r.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 117

Descrizione: Gli studi e disegni di Leonardo sui fossili, e la composizione e classificazione di rocce e montagne molti ritengono Leonardo il primo geologo della storia

GRU BRUNELLESCHIANA


B.R. 228 (BNCF) f.107 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 140

Descrizione: Fin dalla giovinezza Leonardo fu affascinato dalle grandi gru progettate dal Brunelleschi per la costruzione della Cupola del Duomo di Firenze. Avrete la possibilità di ammirare molte gru che appaiono sui Codici.

GRU PER INNALZARE PERTICHE


Cod. Madrid I f. 43 r.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 140

Descrizione: La lunga pertica viene alzata, dalla base, per mezzo di una fune, collegata orizzontalmente al rullo di un argano. Le stesse ruote intervengono a ridurre l'attrito e a diminuire la fatica da impiegare.

RIFLETTORE


Cod. Atlantico f. 34 r.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 120

Descrizione: Una semplice scatola con una grossa lente di vetro su una delle pareti ed all'interno una candela: questo è il modo di Leonardo per fare «un llume bello e grande».

GIRARROSTO A VAPORE


Cod. Atlantico f. 21 r.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 120

Descrizione: L'aria che sale muove un'elica che ingrana un'asta alla fine della quale c'è una puleggia che fa girare lo spiedo. Il movimento è completamente automatico e la velocità dello spiedo è data dalla quantità di fuoco.

TRIVELLA IDRAULICA PER TRONCHI


Cod. Madrid I f.25 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 170

Descrizione: Con questa trivella azionata da una ruota idraulica orizzontale, Leonardo indica un modo di forare dei tronchi d’albero e realizzare le tubazioni.

OROLOGIO DI NOTTE


Cod. Atlantico foglio 394 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 130

Descrizione: Leonardo dimostra come abbia risolto il problema del riferimento allo scorrere del tempo nella notte piena, con il solo utilizzo del consumo di una candela accesa, con accanto una stecca graduata con le ore segnate.

STUDIO IN FUSIONE DI BRONZO DI CAVALLO SFORZA


Cod. Royal Collection Windsor

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 80

Descrizione: Con questa opera, da eseguire in bronzo con una altezza vicina ai sette metri, Ludovico Sforza intendeva rappresentare in forma imponente i successi militari del padre Francesco Sforza e naturalmente, i suoi stessi meriti.

POLIEDRO


Cod. Atlantico f. 709 r.

Dimensioni: CM. 100 X 100 X 100

Descrizione: Leonardo da sempre attratto dalla geometria disegna questo modello in assonometria formato da tre quadrati che si intersecano.

MODELLO DI TEATRO DELL’ORFEO


Cod. Atlantico f.50 r.

Dimensioni: CM. 100 X 80 X 150

Descrizione: L’abilità dimostrata nella costruzione di queste macchine dagli effetti speciali è particolarmente impressionante nei movimenti di discesa e di salita in cui
si avverte un’evidente derivazione brunelleschiana.

LIRA IN BRONZO DI LEONARDO


Cod. Ashburnham I f. Cr.

Dimensioni: CM. 40 X 20 X 25

Descrizione: Questo modello di lira musicale dalla forma di animale fantastico, ha la particolarità di essere molto simile a quella che Leonardo donò al duca di Milano in argento e a forma di cavallo.