Le Macchine - Modelli Interattivi

INGRANAGGIO A LANTERNA


Manoscritto H, f.38 v.

Dimensioni: CM. 80 X 80 X 190

Descrizione: Tra i sistemi di trasmissione del moto più comuni nella meccanica di Leonardo vi è la combinazione ruota dentata - rocchetto a lanterna, non senza l’avvertenza, in alcune note, della possibilità di rotture causate da eccessivi pesi o moti avversi.

CAMBIO DI VELOCITA'


Cod. Atlantico f. 77 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 149

Descrizione: Nel disegno si vedono due rocchetti ( uno conico ed uno cilindrico ) che trasmettono il movimento a ruote dentate di differenti diametro. ciascuna ha una propria velocità corrispondente al tempo impiegato per compiere un’intera rotazione. il sistema è, nel principio, uguale al moderno cambio delle automobili.

STUDIO DEL MOTO PERPETUO


Cod. Forster II f. 90 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 164

Descrizione: Lo strumento qui disegnato è fatto di asticciole con pesi attaccati alle estremità e l'esperienza mostra a Leonardo che: «qualunque peso sarà appiccato alla rota, il quale peso sia causa del moto d'essa rota, senza alcun dubbio il centro di tal peso si fermerà sotto il centro del suo polo; e nessuno instrumento che per umano ingegno fabbricar si possa che col suo polo si volti, potrà a tale effetto riparare».

CRIC


Cod. Atlantico f. 998 r.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 166

Descrizione: Chissà se Leonardo pensò a questo modello per cambiare le ruote rotte a carri. Sicuramente quello che stupisce è il fatto che anche in questo caso l’idea è geniale e moderna.

CATENE


Cod. Madrid I f. 10 r.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 152

Descrizione: Non bisogna pensare che questo studio sia fatto solo ed esclusivamente per la trasmissione della bicicletta, ma anche per gli orologi che Leonardo aveva studiato.

CUSCINETTO A SFERA PIATTO


Cod. Madrid I f. 36 r.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 95

Descrizione: Per evitare l'attrito tra due superfici piane, Leonardo studiò un sistema di 8 sfere intervallate tra di loro che permettevano lo scorrere delle superfici senza nessun problema.

VOLANO


Cod. Madrid I f. 114 r.

Dimensioni: CM. 62 X 67 X 81

Descrizione: Per superare i punti di inerzia ed aumentare il moto leonardo disegna una serie di volani, che possono essere a ruota oppure forniti di pesi.

VOLANO


Cod. Madrid I f. 114 r.

Dimensioni: CM. 62 X 67 X 81

Descrizione: Per superare i punti di inerzia ed aumentare il moto leonardo disegna una serie di volani, che possono essere a ruota oppure forniti di pesi.

MARTELLO A CAMME


Cod. Madrid I f. 6 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 156

Descrizione: Oltre ad essere un modello interattivo, è anche un a macchina funzionante ed automatica. La battuta è sempre la stessa, mentre il moto potrebbe essere dato da una ruota che viene mossa dall’acqua di un fiume.

CARRUCOLE


Cod. Madrid I f. 36 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 152

Descrizione: Collegato a studi di meccanismi per orologeria, con movimento a peso e non a molla, questo disegno illustra un sistema di carrucole per regolare la discesa del peso ed accorciare lo spazio usato per lo svolgimento della corda.

CAMERA DEGLI SPECCHI


Manoscritto B f.28 r.

Dimensioni: CM. 180 X 180 X 220

Descrizione: Anche l’ottica appartiene ai vari campi che Leonardostudia durante la sua vita. questa camera formata da otto lati, all’interno è completamente rivestita di specchi. questo esperimento permette di poter visionare un oggetto, posto all’interno, completamente, senza doversi spostare.

CUSCINETTO A TRE SFERE


Cod. Madrid I f. 101 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 163

Descrizione: Dovunque ci sia rotazione tra due piani, magari una ruota di una macchina, per ridurre l’attrito, si utilizzano i cuscinetti a sfera. Non potevamo non trovare un disegno ricco di dettagli tra le opere di Leonardo. Un modello già moderno che ha un età di 500 anni.

MOLLA


Cod. Madrid I f. 85 r.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 120

Descrizione: E’ chiaro che questo principio è alla base del funzionamento dell’orologio, come rilascio di energia per il suo funzionamento. Lo stesso principio viene utilizzato per il funzionamento della vite aerea.

CUSCINETTO A SFERE


Cod. Madrid I f. 20 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 154

Descrizione: Provando a far ruotare i due piani, ci si accorge di quanto poco sia l’attrito tra i due, questo grazie all’inserimento di sfere tra i due piani, che inoltre riducono l’usura del modello.

MECCANISMO AUTOBLOCCANTE


Cod. Madrid I f.97 r.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 162

Descrizione: Anche in questo caso, le funzioni di questo meccanismo sono varie, nel caricamento della catapulta, per regolare la distanza della gittata e ridurre il rischio del caricamento, nelle varie gru che dovevano sollevare grandi pesi, senza rischiare la loro caduta.

MECCANISMO ELICOIDALE


Cod. Madrid I f. 17 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 180

Descrizione: Per ovviare alle “debolezze“ del meccanismo ruota dentata-rocchetto a lanterna, nella trasmissione del moto, leonardo ricorre ad un sistema più resistente dato dalla combinazione vite senza fine - ruota dentata.

BIELLA


Cod. Madrid I f. 28 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 180

Descrizione: La biella è un organo meccanico, tra due parti di una macchina, che serve a trasformare un moto rettilineo alternato in un moto rotatorio continuo. colpisce nel disegno di leonardo, l’alta qualità dell’illustrazione forse pensata per essere tradotta in incisione e quindi andare in stampa.

GANCIO CON CONTRAPPESO


Cod. Madrid I f. 19 v.

Dimensioni: CM. 60 X 60 X 140

Descrizione: Leonardo ha studiato diversi tipi di ganci automatici, destinati soprattutto ad agevolare le operazioni di sollevamento e di discesa dei pesi.

STUDIO INGRANAGGI


Cod. Madrid I f.5r.

Dimensioni: CM. 60 X 90 X 180

Descrizione: Il disegno mostra la tecnica e composizione delle misure ottimali per fabbricare una ruota dentata.

PESI CON CARRUCOLE


Cod. Atlantico f. 396 r.

Dimensioni: CM. 200 X 80 X 185

Descrizione: Questo studio permette il sollevamento di grandi pesi senza notevoli sforzi.
Infatti il peso dell’oggetto da sollevare si distribuisce su tutte le carrucole.

BINDA A VITE


Cod Madrid I f. 26 r.

Dimensioni: CM. 120 X 60 X 170

Descrizione: La macchina viene comandata da una manovella tramite meccanismo elicoidale. I problemi di attrito vengono risolti in maniera brillante con l'uso dei cuscinetti a sfera.